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Per le imprese

Aprire una società o una filiale in Arabia Saudita: come funziona oggi

Dal 2025 un’impresa straniera che vuole investire in Arabia Saudita non chiede più una licenza di investimento, ma si registra presso il Ministero degli Investimenti (MISA). Poi sceglie la forma della presenza nel Paese, di solito una società a responsabilità limitata o una filiale, e completa le registrazioni commerciali, fiscali e previdenziali con l’aiuto di professionisti locali.

A cura dell’Avv. Pier Giorgio Ometto · Aggiornato al 29 ottobre 2026 · Chi siamo →

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In breve

  • La nuova legge sugli investimenti (Decreto Reale M/19 del 2024), in vigore da febbraio 2025, ha sostituito la legge sugli investimenti esteri del 2000 e la licenza con una registrazione presso MISA.
  • La legge si applica allo stesso modo a investitori sauditi e stranieri; alcune attività restano escluse o soggette ad approvazione, secondo un elenco aggiornato dalle autorità.
  • Le forme più usate sono la società a responsabilità limitata, la società per azioni semplificata introdotta dalla legge sulle società del 2022 e la filiale di società estera.
  • La registrazione MISA è solo il primo passo: seguono il registro commerciale, le registrazioni fiscali e previdenziali e le eventuali autorizzazioni di settore.

Le tappe principali

  1. Verifica del settore. Si controlla che l’attività non rientri tra quelle escluse o soggette a condizioni per gli investitori stranieri.
  2. Scelta della forma. Società a responsabilità limitata, società per azioni semplificata o filiale, in base al progetto, ai soci e alla responsabilità che la casa madre è disposta ad assumere.
  3. Registrazione presso MISA come investitore, con il certificato di registrazione dell’investimento.
  4. Iscrizione nel registro commerciale e registrazioni presso le autorità fiscali e previdenziali.
  5. Autorizzazioni di settore, quando l’attività le richiede.
  6. Avvio dell’attività: conto bancario, sede, personale, nel rispetto delle regole sull’occupazione di lavoratori sauditi.

Società o filiale?

  • Società a responsabilità limitata: è un soggetto distinto dalla casa madre, che di regola risponde nei limiti del capitale. È la scelta più frequente per un’attività stabile.
  • Società per azioni semplificata: forma introdotta dalla legge sulle società del 2022, pensata per una struttura più flessibile e per l’ingresso di investitori.
  • Filiale di società estera: non è un soggetto separato, quindi la casa madre risponde direttamente delle obbligazioni della filiale. Può essere adatta a progetti specifici.

La scelta ha anche conseguenze fiscali e contrattuali, in Italia e in Arabia Saudita: va valutata con il commercialista dell’impresa e con i professionisti locali.

Se si lavora con gli enti pubblici

Dal 1° gennaio 2024 le imprese multinazionali che vogliono contrattare con gli enti governativi sauditi devono, di regola, avere nel Paese una sede regionale (RHQ). La sede regionale ha requisiti propri e non può svolgere direttamente attività commerciali, che restano affidate alle società operative del gruppo.

Il nostro ruolo

Lo studio aiuta l’impresa a scegliere la struttura, prepara e negozia gli accordi con soci e partner e coordina dall’Italia i professionisti locali che curano registrazioni, licenze e adempimenti sul posto.

Le regole cambiano spesso: le informazioni di questa pagina sono generali e aggiornate alla data indicata. Capitali, costi e tempi dipendono dal settore e vanno verificati caso per caso, sul diritto vigente e con i professionisti locali.

Domande frequenti

Serve ancora la licenza MISA?

Dal febbraio 2025, con la nuova legge sugli investimenti, la licenza è stata sostituita da una registrazione dell’investitore presso MISA. Le licenze rilasciate prima restano valide fino alla scadenza.

Un’impresa italiana può avere il 100% della società?

Nella maggior parte dei settori sì. Alcune attività sono escluse o soggette ad approvazione: l’elenco è aggiornato dalle autorità e va verificato prima di avviare il progetto.

Meglio una società o una filiale?

Dipende dal progetto. La società separa il patrimonio e la responsabilità rispetto alla casa madre; la filiale no. Contano anche fiscalità, contratti con i clienti e requisiti di settore.

Bisogna assumere personale saudita?

Esistono regole sull’occupazione di cittadini sauditi, che variano per settore e dimensione dell’impresa. Vanno considerate nel piano di avvio.

Quanto tempo serve?

Dipende dal settore e dalle autorizzazioni richieste. Con la documentazione pronta e i professionisti locali già coinvolti i tempi si riducono: ne diamo una stima all’inizio, progetto per progetto.

Fonti

  • Ministero degli Investimenti dell’Arabia Saudita (MISA), misa.gov.sa
  • Ministero del Commercio dell’Arabia Saudita, mc.gov.sa
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