Per le imprese
Emirati Arabi Uniti: free zone o mainland?
Per una presenza stabile negli Emirati un’impresa italiana sceglie di solito tra una società in una free zone e una società sul mainland, cioè nel territorio ordinario di uno degli Emirati. Oggi in entrambi i casi la proprietà straniera può essere totale per la maggior parte delle attività: la differenza sta soprattutto in dove e con chi si può lavorare.
A cura dell’Avv. Pier Giorgio Ometto · Aggiornato al 29 ottobre 2026 · Chi siamo →
Vedi anche: Le strade per entrare nel mercato · Società o filiale in Arabia Saudita
In breve
- Mainland: dal 2021 la legge sulle società commerciali (oggi Federal Decree-Law n. 32 del 2021) consente la piena proprietà straniera per la maggior parte delle attività, senza socio emiratino al 51%; restano limiti per alcuni settori ristretti o di impatto strategico.
- Free zone: aree con regole e autorità proprie, pensate per gli investitori esteri, spesso specializzate per settore. Sono adatte al commercio internazionale e ai servizi verso l’estero.
- Una società di free zone che vuole vendere sul mercato interno deve usare gli strumenti previsti, come un distributore locale o, a Dubai, le autorizzazioni introdotte nel 2025 per operare sul mainland.
- La scelta incide anche sulla fiscalità: va valutata con il commercialista.
Mainland
La società sul mainland può lavorare in tutto il territorio degli Emirati e con gli enti pubblici, nel rispetto delle autorizzazioni richieste. Per la maggior parte delle attività la proprietà straniera può essere totale; per alcuni settori, individuati dalle autorità federali, restano limiti alla partecipazione straniera o requisiti di licenza particolari. Anche le filiali di società estere non devono più nominare un agente di servizio emiratino.
Free zone
Le free zone hanno proprie autorità di licenza e regole per costituzione, uffici e visti. Sono una buona base per il commercio internazionale, per la logistica e per servire da hub l’intera area del Golfo. Per operare sul mercato interno, invece, servono strumenti specifici:
- un distributore o agente sul mainland;
- a Dubai, le soluzioni introdotte dalla risoluzione del Consiglio esecutivo n. 11 del 2025, che prevede una filiale sul mainland, una filiale in free zone autorizzata a operare sul mainland o un permesso temporaneo, con contabilità separata delle attività svolte sul mainland.
Agenti e distributori negli Emirati
La legge sulle agenzie commerciali (Federal Decree-Law n. 3 del 2022, in vigore dal 15 giugno 2023) riguarda le agenzie esclusive registrate presso il Ministero dell’Economia. L’agente è di regola un cittadino o una società emiratina, con eccezioni approvate dal Consiglio dei ministri. La legge regola la cessazione del rapporto, con un preavviso minimo, e consente alle parti di scegliere l’arbitrato.
Come scegliere
- Clienti soprattutto all’estero o nel Golfo: free zone.
- Clienti soprattutto negli Emirati, compresi gli enti pubblici: mainland.
- Prima fase di test: distributore locale, con un contratto che preveda una via d’uscita.
Il nostro ruolo
Lo studio aiuta l’impresa a scegliere la struttura, prepara e negozia i contratti con distributori, agenti e partner e coordina dall’Italia i professionisti locali che curano licenze, costituzione e permessi.
Domande frequenti
Sul mainland serve ancora un socio emiratino?
Per la maggior parte delle attività no: dal 2021 la legge consente la piena proprietà straniera. Restano limiti per alcuni settori ristretti o di impatto strategico.
Una società di free zone può vendere a clienti degli Emirati?
Può farlo tramite un distributore o agente sul mainland oppure, a Dubai, con le autorizzazioni introdotte nel 2025. Va valutato in base al tipo di clienti e di attività.
Quale conviene per un’impresa italiana che vende macchinari o arredi?
Dipende da dove sono i clienti. Se si vende soprattutto negli Emirati, e magari a enti pubblici, il mainland è spesso più adatto; se gli Emirati sono una base per tutto il Golfo, una free zone può essere sufficiente, eventualmente con un distributore locale.
Il contratto con il distributore emiratino può prevedere un arbitrato?
Sì: la legge sulle agenzie commerciali del 2022 consente alle parti di scegliere l’arbitrato. Sede, regolamento e lingua vanno scelti con attenzione.
Fonti
- Portale governativo degli Emirati Arabi Uniti, Full foreign ownership of commercial companies
- Legislazione federale degli Emirati, uaelegislation.gov.ae
Avv. Pier Giorgio Ometto. Il primo contatto può avvenire al telefono, in videochiamata o, su vostra richiesta, presso la vostra sede.